10 maschere fai da te per capelli rovinati

Capelli sempre legati, piastre, phon, smog, il vento e una esposizione prolungata al sole possono danneggiare i capelli sfibrandoli e indebolendoli. L’effetto crespo è una delle conseguenze e i capelli risultano spenti e senza vita. Senza considerare quell’effetto paglia che ricorda molto la stoppa e che li rende ingestibili e particolarmente secchi. Per mantenere o riacquistare salute e bellezza dei propri capelli, è importante prendersene cura con prodotti naturali e maschere che li possano rinforzare con sostanze nutritive preziose per avere una chioma sana e forte.

Ecco 10 maschere naturali facili da fare in casa.

1. Maschera all’alloro
Indicata per: riparare i capelli danneggiati

Far bollire 5 foglie di alloro per 5 minuti. Una volta fredda filtrare e aggiungere 6 cucchiai di hennè neutro, un cucchiaio di olio evo e uno di olio di semi di lino. Tenere l’impacco in testa per un’ora, quindi sciacquare con la tisana di alloro rimanente.
2. Maschera alla salvia e basilico
Indicata per: rinforzare i capelli privi di vitalità

Frullare una tazza di foglie di basilico, un cucchiaio di olio di jojoba e 3 gocce di olio essenziale di rosmarino. Amalgamare quindi con 100 gr di hennè neutro e con dell’infuso di salvia. Tenere in posa 2 ore e risciacquare quindi con la tisana alla salvia rimasta.

3. Maschera all’olio di ricino
Indicata per: nutrire i capelli sfibrati

Unire 3 cucchiai di argilla bianca con 2 cucchiai di olio di ricino, 2 cucchiai di burro di karitè e 3 cucchiai di miele. Tenere in posa 30 minuti e risciacquare con del tè verde.
4. Maschera all’arnica per capelli
Indicata per: rinvigorire i capelli fragili che cadono

Amalgamare un tuorlo d’uovo con 3 cucchiai di miele, 3 gocce di olio essenziale di arnica e 2 cucchiai di olio evo. Impastare con 100 gr di hennè neutro. Tenere in posa 2 ore e sciacquare quindi con del tè nero.
5. Maschera all’olio di oliva e rosmarino
Indicata per: riparare i capelli secchi, sfibrati e danneggiati da decolorazioni e tinte

L’olio di oliva è ricco di sostanze nutrienti utili ai capelli stressati e rovinati, mentre l’olio essenziale di rosmarino è un rinforzante e remineralizzante.
Unire 30 ml di olio evo e 10 gocce di olio essenziale di rosmarino. Distribuire il composto su cute e capelli umidi. Lasciare agire per almeno un’ora e quindi sciacquare con acqua e uno shampoo delicato. Da ripetere almeno una volta a settimana.
6. Maschera con miele e semi di lino
Indicata per: idratare e disciplinare i capelli crespi

L’olio di semi di lino è super nutriente e ristrutturante, mentre il miele ammorbidisce i capelli, li ripara e li protegge dalle aggressioni esterne. Unire 20 ml di olio di semi di lino con un cucchiaio di miele. Stendere quindi la maschera in modo uniforme sui capelli umidi. Lasciare in posa per almeno mezz’ora, quindi sciacquare con uno shampoo delicato.

7. Maschera allo yogurt e olio di oliva
Indicata per: dare luminosità ai capelli spenti

Lenitivo della cute, idratante dei capelli, questa maschera è in grado di donare
luminosità ai capelli danneggiati. Prendere un vasetto di yogurt bianco e unirlo a uno o due cucchiai di olio evo. Mescolare e stendere sui capelli. Lasciare in posa per almeno un’ora e quindi risciacquare.

8. Maschera all’olio di cocco, mandorle dolci e semi di lino
Indicata per: donare forza e brillantezza ai capelli opachi, crespi o danneggiati

Gli oli sono un ottimo alleato per i capelli in quanto nutrono e donano morbidezza e luminosità. Unire 20 ml di olio di cocco, 20 ml di olio di mandorle dolci e 20 ml di olio di semi di lino. Stendere questo mix sui capelli umidi e lasciarlo in posa per circa un’ora. Lavare quindi con uno shampoo delicato.

9. Maschera alla banana per capelli sfibrati per rinforzare
Indicata per: rinforzare i capelli sfibrati, che si spezzano

La banana è ricca di vitamine e sali minerali che rigenereranno la fibra del capello rinforzandolo. Tagliare a pezzi una banana e schiacciarla fino a ottenere una purea. Aggiungere quindi due cucchiai di olio evo e qualche goccia di olio essenziale di lavanda. Applicare la maschera in modo uniforme sui capelli e lasciare in posa 20 minuti. Risciacquare quindi abbondantemente con uno shampoo.
10. Maschera all’uovo, yogurt e miele
Indicata per: nutrire i capelli bruciati da trattamenti aggressivi

Mettere in un contenitore un uovo, quattro cucchiai di yogurt bianco e tre cucchiai di miele. Mescolare con un cucchiaio di legno e applicare sui capelli avvolgendoli in una pellicola da cucina. Lasciare in posa per alcuni minuti e procedere quindi con lo shampoo.

New York Fashion Week Men’s

Il calendario della New York Fashion Week Men’s è stato decisamente più snello questa stagione, due giorni e mezzo di show e presentazioni che hanno preceduto le sfilate donna. In senso lato, e dal punto di vista del settore, questo potrebbe voler dire che l’industria è in difficoltà, oppure che i designer sono perennemente indecisi se sfilare o no a New York. Ad ogni modo, gli stilisti che hanno sfilato hanno avuto l’affluenza di pubblico che meritavano, e i designer che si sono fatti notare hanno potuto brillare un po’ di più, cosa che magari sarebbe stata un po’ più ardua con un calendario pienissimo. Abbiamo scelto per voi i nostri talenti preferiti, quelli che ci hanno fatti davvero entusiasmare alla NYFW: Men’s Collections.
on volevano rischiare di essere messi in ombra Yuner Shao e “Stef” Puzhen Zhou, entrambi neo-laureati alla Parsons, e quindi hanno deciso, con una certa accortezza, di presentare la loro collezione di debutto una settimana prima dell’inizio della NYFW. Il brand, Refuse Club, è stato lanciato da poco, e i due stilisti intendono dare il loro contributo al dibattito sul movimento #MeTo che ha avuto inizio negli USA, ma non ha preso piede in Cina, il Paese dove sono entrambi nati. Anzi, l’ hashtag è stato bannato dal social network cinese Weibo. Anche se Shao e Zhou vengono da Chongqing, in Cina, i due stilisti si sono conosciuti al primo anno della Parsons dove entrambi studiavano serigrafia. I due hanno chiamato il loro brand Refuse Club in riferimento al “Salon des Refusés,” una mostra che si era svolta a Parigi a metà del 19° secolo e che aveva esibito dipinti scartati dal Salone ufficiale di Parigi perché considerati troppo scandalosi. I due designer vogliono sfidare le regole della società con il loro brand. Una collezione ricca, politicamente connotata, che comprende look astutamente già “assemblati” e facilissimi da portare, con dettagli originali come le coulisse in cordoncino. Il punto di forza della collezione sono le stampe serigrafate con maestria e i dettagli artistici che si inserirono perfettamente nei capi.